Future Mirror – Drone delivery, Zipline accelera l’espansione

Zipline ha superato i 7,5 miliardi di valutazione. È il dato emerso dopo un round da più di 600 milioni di dollari annunciato a gennaio dalla società statunitense che ha sviluppato un proprio ecosistema di consegna tramite droni, che comprende il software logistico, i sistemi di lancio e atterraggio e i velivoli. In sostanza, ordini una pizza, un quadro o un qualsiasi articolo del catalogo, e questo ti viene paracadutato sotto casa.

In particolare, Zipline opera in diverse aree del globo ed è la protagonista del più grande sistema di delivery autonomo al mondo. Come si legge in un comunicato stampa, l’azienda è attiva in «quattro continenti», ha registrato «più di 125 milioni di miglia commerciali autonome volate» e «serve oltre 5.000 ospedali e strutture sanitarie», trasformando «l’accesso all’assistenza sanitaria, ai prodotti di consumo e agli alimenti».

Con i nuovi fondi raccolti, Zipline amplierà le proprie operazioni a Houston e Phoenix, per poi estendersi ad altre aree metropolitane americane, con consegne che arriveranno in appena 10 minuti (il tempo medio complessivo dei suoi droni è di 3 minuti). Il finanziamento ha visto la partecipazione di diversi investitori esistenti e nuovi, tra cui Fidelity Management & Research Company, Baillie Gifford, Valor Equity Partners e Tiger Global.

Il servizio di delivery dell’azienda, secondo quanto comunicato a gennaio, negli Stati Uniti è cresciuto di circa il 15% su base settimanale per sette mesi. Con l’avvio di nuovi mercati, la consegna autonoma on-demand sta rapidamente passando dalla fase di adozione iniziale a infrastruttura di uso quotidiano. Lo scorso mese, inoltre, la società ha superato i 2 milioni di consegne commerciali, più di tutte le altre aziende del settore messe insieme.

«La logistica autonoma è in fase di maturazione da oltre un decennio e l’ultimo anno ha reso inequivocabile che, quando le consegne sono più rapide, più pulite, più sicure e più economiche, la domanda non è solo elevata, ma cresce in modo esponenziale», ha detto Keller Cliffton, amministratore delegato e co-fondatore di Zipline. Nel 2026, «questo settore «diventerà una componente quotidiana per le persone in diversi Stati degli Stati Uniti».

I clienti apprezzano i risparmi di tempo e denaro: i droni possono costare molto meno per pacco rispetto ai mezzi tradizionali, come furgoncini o bici, grazie a minori costi di lavoro, energia/carburante e senza traffico su strada. A molti piace anche l’esperienza di vedere il proprio ordine sganciato con paracadute dai velivoli autonomi.

Zipline ha messo in evidenza anche la sicurezza, difatti ha consegnato «più di 20 milioni di articoli senza alcun infortunio grave. Il tutto contribuendo a salvare più di 10.000 vite all’anno. A titolo di confronto, negli Stati Uniti percorrere 120 milioni di miglia su strada ha comportato quasi 600 incidenti, circa 100 feriti e almeno una vittima, secondo i dati della NHTSA».

Tra i concorrenti ci sono Flytrex, DroneUp, Amazon Prime Air e Wing. Quest’ultima, di proprietà di Alphabet, ha anche stretto una partnership con Walmart. Un’alleanza che è stata potenziata di recente. Il mese scorso, difatti, Walmart ha deciso di espandere il suo servizio di consegna con droni ad altri 150 negozi, con l’obiettivo di portare circa 40 milioni di americani nel suo raggio di volo quest’anno. Wing, che si occupa delle vendite al dettaglio, porterà così le spedizioni aeree “ultraveloci” a Los Angeles, St Louis, Cincinnati, Miami e altre città ancora.

In combinazione con l’espansione già pianificata dell’azienda a Houston, Orlando, Tampa e Charlotte, nella Carolina del Nord, ciò porterebbe il numero di negozi che offrono il servizio di Wing a un totale di 270 entro la fine del 2027.

In generale, secondo Fortune Business Insight, la dimensione del mercato globale dei servizi di consegna con droni è stata valutata 3,47 miliardi di dollari nel 2025. E si prevede che salirà a 20,98 miliardi di dollari entro il 2034, registrando un tasso di crescita CAGR del 19,45%.