Avversità e record
- 30 Ottobre 2025
- Posted by: VectorWM
- Categoria: Non categorizzato
«L’avversità fa crollare alcuni uomini; altri fanno saltare i record.»
Citazione tratta da Thoughts of a Christian Optimist, di William Arthur Ward
«L’avversità fa crollare alcuni uomini; altri fanno saltare i record». È un concetto che si può applicare anche alla vita delle aziende. Ne è un esempio Nvidia che, dalla sua fondazione nel 1993 a oggi, ha affrontato molte avversità, arrivando a reinventarsi e far saltare i record. L’ultimo dei quali è incredibile: il colosso statunitense dei chip è stata la prima azienda a superare, nel corso della settimana, i 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
Un traguardo straordinario che riflette la crescita eccezionale di Nvidia, che è passata da produttore di processori per videogiochi di nicchia a protagonista centrale del boom dell’intelligenza artificiale.
Il superamento di questa soglia storica è arrivato poco dopo che l’amministratore delegato del colosso, Jensen Huang, ha dichiarato che l’azienda si aspetta 500 miliardi di dollari in ordini di chip per l’AI, annunciando inoltre l’intenzione di costruire sette nuovi supercomputer per il governo statunitense.
Tra le altre novità, il gruppo statunitense ha annunciato un investimento da 1 miliardo di dollari nell’azienda di telecomunicazioni finlandese Nokia. Le due società, in particolare, collaboreranno per lo sviluppo della tecnologia cellulare 6G. Tra gli obiettivi specifici, c’è quello di adattare il software di Nokia per farlo funzionare sui chip Nvidia. Un altro scopo di questa operazione è creare infrastrutture che permetteranno di connettere server e data center, utilizzati per sviluppare modelli di intelligenza artificiale.
La storia di Nokia è nota soprattutto per i suoi telefoni cellulari, che erano molto popolari nei primi anni Duemila. Poi, il corso degli eventi ha preso un’altra direzione e l’impresa finlandese è diventata una delle principali aziende produttrici di apparecchiature 5G, in un contesto segnato da varie avversità. Difatti, Nokia ha dovuto anche ricorrere a dei piani di risanamento, caratterizzati da cali di profitto e licenziamenti.
Dopo la notizia dell’investimento di Nvidia, le sue azioni hanno guadagnato oltre il 20% in borsa. Questa novità porterà la società finlandese a superare i record di un tempo? Ad oggi sembra ancora improbabile, ma certamente ci sono prospettive potenzialmente incoraggianti.
Tornando a Nvidia, è importante sottolineare che il colosso controlla circa il 90% del mercato dei microchip usati per l’intelligenza artificiale. Da ricordare che, a settembre, ha investito 5 miliardi di dollari nella sua concorrente Intel e 100 miliardi di dollari in OpenAI, nome conosciuto per aver sviluppato il software di intelligenza artificiale ChatGPT.
Quest’anno, in generale, abbiamo visto un rally delle borse legato in larga parte all’ottimismo sull’AI. I titoli tecnologici hanno accelerato, con Apple e Microsoft che hanno entrambe superato una capitalizzazione di 4.000 miliardi di dollari.
Dall’altro lato, c’è chi teme una potenziale bolla, perché la spesa legata all’intelligenza artificiale ha portato a operazioni e valutazioni da alcuni considerate eccessivamente elevate.
All’inizio del mese, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca d’Inghilterra hanno avvertito che i mercati azionari globali potrebbero essere a rischio, qualora l’interesse degli investitori per l’IA dovesse diminuire.
È qui utile riportare l’opinione della Ceo di Ark Invest, Cathie Wood, la quale ha segnalato la possibilità, nel breve periodo, di un “reality check” (una “presa di coscienza”) sulle valutazioni dell’intelligenza artificiale, ma ha respinto i timori di una bolla nel settore. «Se le nostre aspettative sull’AI sono corrette, ci troviamo all’inizio di una rivoluzione tecnologica», ha recentemente dichiarato alla CNBC.
Dunque, la stagione dei record potrebbe proseguire a lungo. «Il raggiungimento da parte di Nvidia di una capitalizzazione di mercato pari a 5 trilioni di dollari è più di una semplice pietra miliare: è una dichiarazione, poiché Nvidia è passata dall’essere un produttore di chip a un creatore di industria». Lo ha affermato – come riportato da Reuters – Matt Britzman, analista azionario senior presso Hargreaves Lansdown, che detiene azioni della società. «Il mercato continua a sottovalutare la portata dell’opportunità e Nvidia rimane uno dei modi migliori per sfruttare il tema dell’intelligenza artificiale».

