Quanto lontano si può andare

«Solo coloro che rischiano di spingersi troppo lontano possono forse scoprire quanto lontano si possa andare». Citazione tratta dalla prefazione di T. S. Eliot alla raccolta Transit of Venus: Poems, di Harry Crosby

«Solo coloro che rischiano di spingersi troppo lontano possono forse scoprire quanto lontano si possa andare».

Citazione tratta dalla prefazione di T. S. Eliot alla raccolta Transit of Venus: Poems, di Harry Crosby

Anthropic ha compiuto un importante passo per andare sempre più lontano e, forse, solo così si potrà «scoprire quanto lontano si possa andare». Lunedì, infatti, è stato ufficializzato un passaggio chiave che potrebbe condurre la società di AI, celebre per il modello Claude, verso un’IPO da record in novembre. Superando potenzialmente il primato degli 86 miliardi di dollari raccolti da SpaceX a giugno.

La quotazione di Anthropic arriva in un momento cruciale per i mercati globali, mentre gli investitori valutano con rigore se i miliardi di dollari riversati nello sviluppo dell’intelligenza artificiale (e nelle infrastrutture necessarie a tale tecnologia) saranno sostenibili finanziariamente, nonché in grado di generare rendimenti sufficienti a giustificare valutazioni elevate.

«L’entusiasmo per il potenziale dell’intelligenza artificiale di trasformare le imprese, accelerare drasticamente la produttività e ridefinire interi settori industriali rimane enorme, ma gli investitori stanno diventando più selettivi», ha dichiarato a Reuters Susannah Streeter, responsabile della strategia d’investimento presso Wealth Club.

Da un lato, c’è l’entusiasmante narrazione sull’AI, dall’altro Anthropic ha rivelato, nel prospetto, perdite ingenti (nonostante ricavi in crescita) e problemi di sicurezza che potrebbero mettere alla prova l’entusiasmo degli investitori.

La perdita netta del colosso tech nel primo semestre del 2026 è aumentata bruscamente, raggiungendo gli 80,7 miliardi di dollari. La principale ragione di tale risultato è una voce contabile non operativa e relativa a obbligazioni convertibili in azioni della società.

Mentre la perdita operativa relativa allo stesso periodo - nonostante gli ingenti costi - si è ridotta a 693 milioni. Il risultato operativo rettificato, invece, è passato in positivo, raggiungendo quota 1,62 miliardi, rispetto a una perdita di 1,85 miliardi registrata un anno prima.

Il prospetto, poi, illustra i rischi associati all’intelligenza artificiale: dal possibile utilizzo improprio alle minacce alla sicurezza, fino ai timori che i sistemi più avanzati possano generare risposte «interpretabili come coercitive, ingannevoli o manipolatorie». Per esempio, «attori malintenzionati» potrebbero utilizzare l’AI per costruire armi chimiche e per altri scopi malevoli, oppure dei modelli potrebbero sfuggire al controllo e «rappresentare rischi catastrofici o esistenziali per l’umanità».

Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, ha chiesto di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, al fine di individuare un perimetro di sicurezza caratterizzato da regole chiare per tutti gli operatori del settore. Se indirizzata verso scopi benefici, l’AI può infatti portare a rivoluzioni positive, per esempio nella ricerca scientifica per la lotta alle malattie. Insomma, per dirla con Eliot, si deve «scoprire quanto lontano si possa andare» ma in un contesto di sicurezza e normative precise.

Come riportato da Reuters, alcuni investitori attuali e potenziali valutano la società circa 1.500 miliardi di dollari, in calo rispetto ai circa 2.000 miliardi stimati una settimana prima, dopo aver valutato i nuovi dati finanziari.

Secondo diversi analisti, l’IPO di Anthropic stabilirà un parametro di riferimento per la valutazione delle principali aziende impegnate nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Inoltre, influenzerà anche la fiducia nelle aziende che finanziano la costruzione delle infrastrutture necessarie all’IA.

È possibile, e in parte attesa, una correzione delle valutazioni nella filiera dell’intelligenza artificiale, mentre il boom degli investimenti effettuati attraverso il debito sta provocando turbolenze sui mercati azionari e obbligazionari.

Tra gli ottimisti c’è Erica Brescia, amministratrice delegata di Redpoint Ventures, la quale ha detto alla CNBC che per Anthropic si prospetta «un’opportunità enorme» di crescita e sviluppo, nel contesto di un’economia che sarà sempre più impattata dall’AI. Brescia, la cui società è tra gli investitori del colosso tech, ha poi aggiunto: «Penso che questa sia un’opportunità davvero entusiasmante per gli investitori retail di acquisire una quota e partecipare a questa trasformazione».

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